Il lavoro valorizza le norme del regolamento MiCA per ricostruire una nozione di finanziarietà diversa da quella accolta nel pensiero tradizionale, e ad un tempo idonea a giustificare l’estraneità dei token disciplinati dal MiCAR alla categoria degli strumenti finanziari disciplinati dal sistema MiFID / Pilot. Il lavoro sostiene che la funzione monetaria o utilitaria dei token ...
di Davide Sarti, Professore ordinario di diritto commerciale, Università di Ferrara
La recente legge capitali (l. n. 21/2024) ha sancito la possibilità per le società a responsabilità limitata di accedere ai sistemi di gestione accentrata degli strumenti finanziari, con l’introduzione, nell’art. 26 del d.l. n. 179/2012, dei nuovi commi 2-bis ss. La nuova forma di documentazione si affianca a quelle preesistenti, componendo un quadro che non ...
di Marco Cian, Professore ordinario di diritto commerciale, Università degli Studi di Padova
Muovendo dall’art. 3 della l. n. 21/2024, che introduce nel sistema della dematerializzazione anche le quote di s.r.l., a condizione che abbiano i requisiti per essere qualificate “start-up innovative” (di cui all’art. 25, comma 2, d.l. n. 179/2012) o PMI e consente alle s.r.l. piccole o innovative di emettere quote speciali, ossia quote “fornite di diritti ...
di Raffaele Lener, Professore ordinario di diritto dei mercati finanziari, Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli studi di Roma Tor Vergata
Infrastrutture di mercato DLT e strumenti finanziari in forma digitale offrono, grazie alla tecnologia a registro distribuito, opportunità che il legislatore dell’Unione europea e quello nazionale intendono cogliere con talune cautele a fronte di possibili rischi. Nella prospettiva del Regime pilota di cui al Reg. (UE) 2022/858 e del d.l. n. 25/2023, sono esaminati: il ruolo del ...
di Nicoletta Ciocca, Professoressa ordinaria di diritto commerciale, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Il lavoro, nel rilevare alcune ambiguità e difetti del nuovo quadro europeo sul diritto delle cripto-attività, sollecita una riflessione in merito all’opportunità (specialmente ai modi ed ai tempi) della riforma intrapresa dalla Commissione, con riferimento soprattutto alla sua effettività.
di Claudia Sandei, Professoressa ordinaria di diritto commerciale, Università degli Studi di Padova
Il nuovo mondo cripto pone, tra i vari temi, quello della qualificazione delle cripto attività ai fini del loro inquadramento giuridico. Questo contributo intende indagare questo tema esaminando il quadro normativo esistente e, in particolare, i problemi di coordinamento tra la nuova regolamentazione sui cripto mercati e la regolamentazione finanziaria tradizionale. ...
di Filippo Annunziata, Professore di International Financial Regulation, Università Bocconi, Milano; Ca' Foscari, Venezia; KU Levuen; Fellow Academic Board Member, European Banking Institute, Frankfurt
Tra i vantaggi della tecnologia DLT con riferimento alla relazione tra la società emittente e i soci investitori sono stati diffusamente segnalati, da un lato, la trasparenza e l’accessibilità del registro distribuito che dovrebbero assicurare l’identificazione immediata dei titolari delle partecipazioni emesse in forma digitale e, dall’altro lato, la ...
di Silvia Corso, Professoressa associata di diritto commerciale, Università degli Studi di Cagliari
Il presente contributo si prefigge di ricostruire la nozione di utility token e il contenuto delle situazioni giuridiche incorporate negli stessi token di utilità secondo l’approccio normativo del regolamento (UE) 2023/1114 c.d. MiCAr. Gli esiti di tale indagine mostrano, secondo l’A., come la causa concreta dell’utility token sia da rintracciarsi nella combinazione delle ...
di Michele de Mari, Professore associato di diritto commerciale, Università degli Studi di Veronaa
Nell’ambito degli interventi operati dal d.l. 17 marzo 2023, n. 25 (c.d. decreto FinTech), il presente contributo si concentrerà sul capo II del citato decreto-legge, che detta «Disposizioni comuni per l’emissione e circolazione in forma digitale». In particolare, soffermandosi su quanto previsto dall’art. 5 ss. del decreto in merito agli effetti della ...
di Alessandra Zanardo, Professoressa associata di diritto commerciale, Università Ca' Foscari Venezia
Compliance e ESG, nel corso dell’ultimo decennio, hanno conquistato la ribalta nel diritto societario, enfatizzando il ruolo funzionale della governance e piegandolo a istanze e interessi terzi rispetto ai soci e allo scopo di profitto. Il saggio si pone l’obiettivo di ricostruire il ruolo e la funzione di conformità nelle imprese di grandi dimensioni seguendone le evoluzioni ...
di Paolo Benazzo, Professore ordinario di diritto commerciale nell'Università di Pavia
Il lavoro analizza le innovazioni apportate all’art. 65 c.p.i. dalla l. n. 102/2023 in tema di invenzioni accademiche e del settore pubblico, con particolare riguardo alla scelta di titolarità istituzionale, partendo dalla prospettiva comparatistica e di analisi del precedente sistema di titolarità individuale e tratteggiando il quadro complessivo delle attività di ...
di Francesca Vessia, Professoressa ordinaria di diritto commerciale e diritto industriale, Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Nell’ambito della disciplina del concordato di gruppo, contenuta nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (d.lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019), la teoria dei vantaggi compensativi è richiamata espressamente dalle norme contenute negli artt. 284 e 285 c.c.i.i. Il saggio offre un’analisi di tali norme, che vengono indagate in una prospettiva unitaria, ...
di Maria Di Sarli, Professoressa associata di diritto commerciale, Università degli studi di Torino
The article examines the legal liability (administrative and civil) regimes introduced to establish an accountability model for credit rating agencies (CRA). In particular, the article focuses on the limits that hinder the achievement of a comprehensive accountability model for CRA, in which the two functions of deterrence – performed by the ESMA’s supervisory power – and ...
di Lorenzo Sasso, Professor of International Commercial Law, Moscow State Institute of International Relations (MGIMO), Adjunct professor of International Business, University of Bologna (UNIBO)
La difficoltà a competere e l’assenza di regole nei mercati digitali hanno portato le autorità nazionali a intervenire sempre più frequentemente con riferimento sia al diritto della concorrenza che alla tutela del consumatore. Tuttavia, gli esiti di alcuni precedenti hanno sollevato dubbi sull’adeguatezza degli strumenti di enforcement antitrust a intercettare con ...
di Chiara Brunetti, Giurista d'impresa, area antitrust e regolazione
La recensione propone una ragionata lettura del volume che Francesco Mazzacuva ha dedicato al difficile rapporto corrente tra il nuovo diritto della crisi e la disciplina, al momento ancora sostanzialmente immutata, dei così detti reati fallimentari. L’analisi. che dà atto del serio sforzo sistematico e delle tante implicazioni colte dall’Autore, si conclude con ...
di Massimo Bianca, Professore ordinario di diritto commerciale, Università degli Studi di Trieste